L’obiettivo principale dell’Intervento Agevolativo del FONDO 394/81 di Simest – Circolare n. 3/394/2023 “Inserimento Mercati Esteri” è sostenere l’espansione internazionale delle imprese italiane, promuovendo la penetrazione in nuovi mercati attraverso l’apertura di strutture operative o il potenziamento di quelle già esistenti. Mira a facilitare l’accesso a mercati esteri per le imprese che intendono esportare o consolidare la propria presenza all’estero, sostenendo attività amministrative, gestionali, e promozionali.
Modalità di gestione dell’intervento
Le imprese possono scegliere tra diverse modalità di gestione del programma di inserimento mercati esteri, che includono:
- Gestione Diretta: L’impresa richiedente gestisce direttamente tutte le attività legate al programma di espansione.
- Partecipazione attraverso Soggetti Locali: Utilizzo di società locali partecipate direttamente o indirettamente per la gestione delle attività nel paese estero.
- Collaborazione con Trader: Affidamento della gestione a trader qualificati che dimostrino professionalità e indipendenza, con esperienza nel paese target di almeno due anni.
Condizioni di Finanziamento
La durata complessiva del Finanziamento è di 6 (sei) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui: – Periodo di Preammortamento: 2 (due) anni – Periodo di Rimborso: 4 (quattro) anni. Il finanziamento è strutturato per coprire i costi associati all’espansione internazionale, con condizioni specifiche che variano in base alla dimensione dell’impresa e ai ricavi medi degli ultimi due bilanci. Il programma prevede:
- Importo Minimo: L’intervento prevede un importo minimo di finanziamento pari a €10.000.
- Importo Massimo: Determinato come il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci dell’impresa e gli importi massimi specificati per ciascuna categoria di impresa:
- Micro Impresa: fino a €500.000;
- PMI e PMI Innovative: fino a €2.500.000;
- Altre Imprese: fino a €3.500.000.
E’ previsto un cofinanziamento del 10% dell’importo dell’intervento agevolativo, con un massimo di €100.000, a seconda della conformità ai criteri previsti.
Garanzie Richieste
Per accedere al finanziamento, le imprese devono fornire garanzie che possono includere:
- Garanzie Autonome: A prima richiesta, emesse da istituti bancari o compagnie di assicurazioni riconosciute.
- Cash Collateral: Liquidità dell’impresa segregata a favore di SIMEST.
- Deposito Cauzionale: Una trattenuta sul finanziamento concesso, su un conto corrente dedicato.
- Percentuali e Condizioni Specifiche: Le percentuali di garanzia richiesta variano in base alla classe di rischio dell’impresa, con possibilità di esenzione per le categorie a minor rischio.
Modalità di Erogazione
Il finanziamento viene erogato in 3 tranche, condizionate al raggiungimento di specifici obiettivi e alla presentazione di documentazione comprovante le spese sostenute:
- Prima Tranche (Anticipo): Il 25% del finanziamento, erogato dopo l’adempimento delle condizioni sospensive iniziali.
- Tranche Successive: Erogate sulla base della rendicontazione delle spese ammissibili e dell’avanzamento del progetto.
Rendicontazione
Le imprese devono presentare una rendicontazione dettagliata delle spese sostenute, includendo:
- Fatture e Documenti di Pagamento: Con indicazione chiara del CUP.
- Rendicontazione Finale: Presentata al termine del progetto, con dettagli sulle spese effettive e risultati conseguiti.
Spese Ammissibili
Le spese che possono essere incluse nell’Intervento Agevolativo Inserimento Mercati Esteri , sono suddivise in due classi principali per assicurare che almeno il 50% del finanziamento sia dedicato a investimenti strutturali diretti (Classe 1), mentre il restante possa coprire spese di supporto (Classe 2). Ecco un riassunto delle spese ammissibili per ciascuna classe:
Classe 1: Spese di Investimento per la Struttura
Queste spese devono rappresentare almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo e includono:
- Locali: Spese per leasing, affitto, o acquisto di uffici, negozi, corner in aree commerciali, o showroom destinati ad attività amministrative, gestionali, e promozionali legate al lancio di prodotti/servizi in un nuovo mercato.
- Spese di Costruzione: Include il 50% del costo totale della costruzione della struttura, che deve diventare operativa entro 12 mesi dalla stipula.
- Ristrutturazione e Investimento di Start-up: Copre la ristrutturazione, installazione e allaccio di impianti, oltre alle spese iniziali per l’allestimento della struttura e l’acquisto di automezzi di rappresentanza (esclusi quelli per vendita, trasporto, stoccaggio).
- Spese del Personale: Retribuzioni, oneri sociali, previdenziali, e assicurativi per il personale impiegato all’estero in modo esclusivo e continuativo in funzioni non vendita.
- Viaggi del Personale: Spese per viaggi e missioni del personale e del management coinvolti nel programma di espansione.
Classe 2: Spese di Supporto
Queste spese non possono superare il 50% dell’Intervento Agevolativo e riguardano:
- Formazione: Costi per la formazione del personale operante all’estero, documentabili tramite fattura.
- Consulenze Specialistiche: Spese per consulenze relative a specifiche esigenze del programma di inserimento sui mercati, limitate al 10% delle spese totali e ammissibili.
- Attività Promozionali: Include costi per omologazione, partecipazione a fiere, pubblicità, materiale promozionale, e altre iniziative per il lancio di prodotti.
- Ulteriori Consulenze: Spese per consulenze legate alla domanda di Intervento Agevolativo, fino al 5% dell’importo deliberato, e per verifiche di conformità alla normativa ambientale.
Il programma di Intervento Agevolativo offre alle imprese un supporto concreto per l’espansione internazionale, con un’attenzione particolare all’efficacia dell’investimento e alla sostenibilità delle iniziative avviate. Le imprese interessate devono pianificare attentamente le loro attività per assicurarsi di soddisfare i criteri di ammissibilità e di rendicontazione, massimizzando così le opportunità offerte dal programma.


