Il programma di sostegno presentato al MASAF (Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare)  dal ministro Lollobrigida riveste un ruolo cruciale sia dal punto di vista culturale che economico. Primo perché, esso salvaguarda e valorizza le tradizioni gastronomiche italiane, fondamentali per il nostro patrimonio culturale. Questo non solo preserva la nostra identità culinaria ma ne promuove l’unicità a livello globale.

Secondo, perché economicamente, l’investimento in questi settori stimola l’economia locale, creando lavoro e sostenendo le filiere agroalimentari. Questo aiuta a mantenere vivo il tessuto economico delle comunità.

In termini di innovazione, il programma incentiva l’adozione di tecnologie avanzate e pratiche sostenibili, portando a un’evoluzione nel modo in cui operano queste attività.

Il Fondo di Sostegno: Obiettivi e Visione

Il fondo, ha una dotazione finanziaria di 76 milioni di euro, mira a promuovere e sostenere le imprese italiane nel campo della ristorazione e della pasticceria. L’obiettivo è duplice: valorizzare il ricco patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano e sostenere le giovani generazioni di talenti formatisi nei settori dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

Destinatari e Requisiti

Il programma è specificatamente indirizzato a imprese di ristorazione, pasticcerie e gelaterie, con particolare attenzione a quelle che hanno una storia di utilizzo di prodotti certificati (DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici). Le aziende devono essere attive da almeno 10 anni o aver dimostrato un impegno significativo nell’acquisto di prodotti di qualità.

Entità del Contributo e Spese Ammissibili

Il contributo, concesso sotto forma di aiuto di Stato “de minimis”, copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per impresa. Sono incluse spese per l’acquisto di macchinari professionali e beni strumentali, essenziali per la modernizzazione e l’efficienza delle attività.

Procedura di Presentazione e Erogazione

Le imprese interessate devono presentare la propria domanda attraverso il portale di Invitalia a partire dal 1 marzo 2024. La documentazione richiesta comprende fatture, documentazione di tracciabilità delle spese e una relazione tecnica finale.

Impatto Economico e Culturale

L’iniziativa si prefigge di rafforzare il settore agroalimentare italiano, noto a livello mondiale per la sua qualità e diversità. Questo investimento non solo stimolerà l’economia, ma contribuirà anche a preservare e promuovere l’identità culturale italiana, fondamentale in un contesto di crescente competizione globale.

Conclusioni

La conferenza stampa ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come un passo avanti strategico per il settore agroalimentare italiano. Sottolineando la necessità di un approccio unificato e sistematico, il Ministro Lollobrigida e l’ex Ministro Patuanelli hanno espresso fiducia nel programma, vedendolo come una misura cruciale per proteggere e promuovere l’eccellenza italiana in un mercato sempre più complesso e competitivo.