Il Bando Programma 2024 – DM 267/2004 del Comune di Napoli è una misura di sostegno allo sviluppo imprenditoriale nelle aree urbane a maggiore fragilità, che utilizza l’impresa come strumento di rigenerazione economica, sociale e territoriale.
Il Bando è rivolto a micro e piccole imprese, già esistenti o di nuova costituzione, che intendano avviare o consolidare un’attività economica in specifiche Municipalità della città.
L’obiettivo è rafforzare il tessuto produttivo locale, incentivare investimenti sostenibili e favorire occupazione stabile e qualificata.
Obiettivo generale
Promuovere la rigenerazione urbana attraverso lo sviluppo economico, sostenendo iniziative imprenditoriali sostenibili in aree caratterizzate da criticità economiche e sociali.
Obiettivi specifici
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sostenere l’innovazione e il consolidamento delle imprese esistenti;
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favorire la nascita di nuove imprese e l’autoimprenditorialità;
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rafforzare l’imprenditoria di prossimità (artigianato, manifattura urbana, commercio specializzato, servizi qualificati);
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contrastare il degrado urbano tramite l’insediamento stabile di attività economiche;
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promuovere investimenti sostenibili, con il coinvolgimento diretto dell’impresa;
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orientare lo sviluppo locale verso attività qualificate, selezionate tramite codici ATECO ammissibili.
✅ Requisiti di ammissibilità
Il Bando è rivolto a micro e piccole imprese, già costituite (in regola con gli obblighi fiscali e contributivi) o da costituire, che intendano avviare o sviluppare un’attività economica nel Comune di Napoli.
L’iniziativa deve:
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essere localizzata in una delle Municipalità ammesse;
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riguardare esclusivamente attività economiche ammissibili, identificate da specifici codici ATECO indicati negli allegati ufficiali;
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non prevedere attività secondarie con codici ATECO non ammessi.
Per le imprese da costituire, l’attività dovrà essere avviata entro i termini previsti dal Bando.
Per le imprese già attive, l’unità locale deve risultare attiva o attivabile.
📍 Ambito territoriale
Sono ammesse le imprese localizzate nelle seguenti Municipalità del Comune di Napoli:
- Municipalità 2: Mercato, Pendino, Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto
- Municipalità 3: Stella, San Carlo all’Arena
- Municipalità 4: San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale
- Municipalità 6: Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio
- Municipalità 7: Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno
- Municipalità 8: Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia
- Municipalità 9: Soccavo, Pianura
- Municipalità 10: Bagnoli, Fuorigrotta
L’attività deve essere mantenuta nella stessa sede per almeno 5 anni dalla conclusione dell’investimento.
🏭 Attività ammissibili (in sintesi)
Le attività finanziabili sono esclusivamente quelle incluse negli Allegati 9 e 10 (ATECO 2007 e ATECO 2025).
A titolo esemplificativo, il Bando sostiene:
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attività manifatturiere e artigianali;
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commercio al dettaglio e vendita diretta;
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servizi alle imprese di tipo operativo;
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servizi alla persona, culturali e ricreativi;
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attività digitali e tecnologiche.
📌 L’ammissibilità va sempre verificata sul codice ATECO puntuale.
💰 Spese ammissibili
Sono ammissibili solo spese di investimento, sostenute dopo la presentazione della domanda.
Principali categorie:
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Opere murarie e impianti → max 30%
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Macchinari, impianti e attrezzature nuove → nessun limite
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Arredi funzionali → nessun limite
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Tecnologie informatiche e digitali → nessun limite
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Spese immateriali (software, licenze, know-how) → nessun limite
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Spese tecniche e consulenze → max 10%
❌ Non sono ammesse spese di gestione ordinaria (personale, affitti, utenze, imposte).
💶 Contributo e intensità dell’aiuto
L’agevolazione è concessa in regime de minimis e può coprire fino al 65% dell’investimento ammissibile:
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fino al 50% a fondo perduto
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fino al 50% come finanziamento agevolato tasso 0,50%
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almeno il 35% a carico dell’impresa (mezzi propri)
Importo massimo
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Agevolazione complessiva massima: € 80.000
📑 Modalità di erogazione
Il contributo è erogato a rimborso delle spese sostenute.
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Anticipazione facoltativa fino al 40%, con fideiussione;
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SAL obbligatorio entro 180 giorni (min. 25% spesa sostenuta);
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Saldo finale a conclusione del progetto.



