L’Intervento Agevolativo SIMEST per la Transizione Digitale o Ecologica rappresenta una misura significativa per le imprese italiane, specialmente per quelle che mirano a innovare e migliorare la loro competitività sui mercati internazionali. Questo programma offre un supporto finanziario per investimenti in innovazione digitale e transizione ecologica, oltre a rafforzare il patrimonio aziendale. Di seguito, la scheda informativa di questo intervento.
1. Finalità e Condizioni di Ammissibilità
Finalità
- Obiettivo Principale : Sostenere investimenti in innovazione digitale e transizione ecologica.
- Distribuzione degli investimenti : almeno il 50% dell’importo deve essere destinato a investimenti digitali/ecologici, con la possibilità di utilizzare la restante parte per rafforzare il patrimonio aziendale.
- Condizioni Specifiche : Variazioni nella quota per il rafforzamento patrimoniale in base a specifiche circostanze aziendali o geografiche.
Condizioni di Ammissibilità
- Requisiti Generali : Sede legale e operativa in Italia, pieno esercizio dei diritti, costituzione regolare, deposito di bilancio, conformità alle normative ambientali e del lavoro, regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali o di fallimento, non ricezione di aiuti illegali o incompatibili, e non inadempimento con obbligazioni precedenti nei confronti della SIMEST.
- Requisiti specifici per l’Export : Fatturato export e appartenenza a una filiera produttiva specifica per le PMI.
- Esclusioni : Imprese con rappresentanti legali condannati per reati specifici, imprese sottoposte a sanzioni interdittive, imprese collegate a società in Paesi non cooperativi a fini fiscali, e imprese in condizioni che impediscono di beneficiare di agevolazioni pubbliche.
2. Dettagli Finanziari dell’Intervento
Importo dell’Intervento
- Importo Minimo e Massimo : Varia in base alla dimensione dell’impresa, con un minimo di €10.000.
- Finanziamento e cofinanziamento : Possibilità di richiedere l’importo come finanziamento e/o cofinanziamento.
- Limite di esposizione : Non può superare il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci.
- Aggiornamento Bilancio : Necessario in caso di un nuovo bilancio dopo la presentazione della domanda.
Cofinanziamento a fondo perduto
- Importo Massimo : Fino al 10% dell’importo dell’Intervento Agevolativo, con un massimo di €100.000.
- Requisiti per il Cofinanziamento : Specifici per PMI, imprese giovanili o femminili, imprese con certificazioni ambientali/di sostenibilità, e imprese con interessi specifici geografici nel SUD Italia o in aree colpite da eventi alluvionali.
Tasso Agevolato
- Opzioni di Tasso d’Interesse : Scelta di un tasso d’interesse agevolato in percentuale del Tasso di Riferimento.
3. Modalità di Erogazione e Rendicontazione
Erogazione dell’Intervento
L’erogazione dell’intervento agevolativo è suddivisa in tranche, ognuna con specifiche condizioni e tempistiche:
- Prima Tranche (25% dell’Intervento Agevolativo) :
- Erogazione : Viene erogata entro 30 giorni dal soddisfacimento delle condizioni sospensive, che devono essere adempiute entro 15 giorni dalla data di stipula del contratto.
- Requisito per l’Erogazione : È necessario presentare una prima rendicontazione delle spese entro 12 mesi dalla data di stipula. In caso contrario, l’intervento può essere revocato.
- Seconda Tranche (25% dell’Intervento Agevolativo) :
- Erogazione : Avviene entro 3 mesi dalla prima rendicontazione.
- Condizioni per l’Erogazione : La richiesta per questa tranche deve essere inviata contestualmente alla prima rendicontazione. Le spese ammissibili e rendicontate devono essere non inferiori al 50% dell’importo deliberato e coerente con la documentazione iniziale.
- Terza Tranche (Erogazione a saldo) :
- Erogazione : Entro 4 mesi dal termine del periodo di realizzazione del progetto.
- Condizioni per l’Erogazione : Le spese ammissibili devono essere rendicontate e documentate entro 30 giorni dal termine del periodo di realizzazione. L’erogazione avviene nel limite massimo dell’intervento agevolativo deliberato.
Rendicontazione delle Spese
La rendicontazione delle spese è un processo cruciale per garantire che le spese siano conformi agli obiettivi dell’intervento. Le spese devono essere:
- Effettuate e Riferite : Le spese devono essere effettuate e riferirsi ad attività svolte nel periodo di realizzazione del progetto.
- Pagamento Effettivo : Deve avvenire tramite un conto corrente dedicato, con indicazione obbligatoria del CUP (Codice Unico di Progetto) su bonifici e fatture.
- Documentazione richiesta : Include fatture o documenti fiscali validi con dettagli delle spese e numero di CUP, estratto conto del conto corrente dedicato, e altre documentazioni necessarie per verificare l’ammissibilità delle spese.
4.Spese ammissibili
Le spese ammissibili nell’ambito dell’intervento agevolativo sono quelle strettamente legate agli obiettivi di innovazione digitale e transizione ecologica. Queste includono:
- Transizione Digitale : Investimenti in attrezzature tecnologiche, software, contenuti digitali, consulenze in ambito digitale, e spese per investimenti e formazione legata all’industria 4.0 (es. cyber security, big data, cloud computing).
- Transizione Ecologica : Investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, ottenimento e mantenimento di certificazioni ambientali legate agli investimenti.
- Rafforzamento Patrimoniale : Investimenti che rientrano nell’attivo patrimoniale, nei limiti percentuali specificati.
- Consulenze Professionali : Verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale e altre consulenze relative alla presentazione e gestione della richiesta di intervento agevolativo.
È importante notare che le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate secondo le indicazioni fornite, e devono essere strettamente allineate con gli obiettivi dell’intervento agevolativo. Spese non conformi a questi criteri non saranno considerate ammissibili.
5. Obblighi e Condizioni di Revoca
5.1 Obblighi dell’impresa
- Conservazione della documentazione : Obbligo di mantenere tutta la documentazione relativa alle spese ammissibili.
- Disponibilità per Controlli : Necessità di consentire controlli e fornire documentazione richiesta.
5.2 Revoca dell’Intervento
- Motivi di revoca : Includono mancanza dei requisiti di ammissibilità, documentazione incompleta o irregolare, mancato rispetto dei vincoli, e altri motivi specifici.
- Conseguenze della Revoca : Restituzione del finanziamento e del cofinanziamento con interessi e maggiorazioni.
Conclusioni
L’Intervento Agevolativo SIMEST per la Transizione Digitale o Ecologica offre un’opportunità significativa per le imprese italiane di investire in innovazione e sostenibilità. Tuttavia, è fondamentale che le imprese comprendano pienamente i requisiti, le condizioni, e gli obblighi associati a questo programma per massimizzare le possibilità di successo e garantire un utilizzo efficace dei fondi.



